Spremiamo la Mafia!!
Il Circolo Universitario Ibleo, aderendo ormai da tempo con convinzione a Libera - Coordinamento Provinciale di Ragusa, ti invita ad aderire e quindi a partecipare, domenica giorno 9 gennaio, ad una iniziativa che noi abbiamo ritenuto di grande rilevanza culturale e sociale,ma anche di grande fattività effettiva ed efficace.
Domenica 9 Gennaio 2011, Libera - Coordinamento Provinciale di Ragusa propone un'esperienza di "turismo responsabile" in una realtà di impegno antimafioso.
Si andrà presso i terreni confiscati di Belpasso e Lentini assegnati oggi alla Cooperativa Libera-Terra dedicata a Beppe Montana, il dirigente della "Catturandi" di Palermo ucciso da Cosa Nostra il 28 Luglio 1985. La Cooperativa "Beppe Montana" ha in gestione i terreni agrico...li confiscati ai clan mafiosi Riela e Nardo.
La giornata vivrà di più momenti: il primo, durante il mattino, sarà l'occasione per visitare i terreni attraverso l'aiuto ai soci delle cooperative nei lavori di raccolta delle arance e di manutenzione del terreno; dopo il pranzo a sacco ci si sposterà in un grande casolare a Belpasso dove avverrà un confronto e una riflessione comune con i soci della cooperativa che oggi lavorano per il riscatto sociale ed economico dei territori stanchi di essere dominio di mafia.
Infine nel tardo pomeriggio si vivrà un momento di fraternità in cui cucineremo e ceneremo insieme.
Sarà una giornata di aiuto concreto, sarà una giornata di consapevolezza, in cui potremo contribuire attivamente a un progetto antimafia, conosceremo una realtà molto vicina geograficamente alla nostra realtà iblea e saremo parte attiva, anche solo per un giorno, dell'antimafia dei fatti!!
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 10 €
PARTENZE DA:
-SCICLI: ORE 6.30
-MODICA: ORE 7:00 DA PIAZZALE BRUNO
-RAGUSA: ORE 7:15
-COFFA: ORE 7:30
Rientro, partenza dopo cena
ps:Risulta necessario portarsi guanti da lavoro, scarpe di ricambio e possibilmente un paio di forbici per potare!
x info:chiedi tramite mario-dasta@hotmail.it!
Libera-
Coordinamento Provinciale di Ragusa
Pres.
Circolo
Universitario
Ibleo
Mario D'Asta
2-3-4 Gennaio 2011, PALAZZOLO ACREIDE (Sr) Premio Giovani "Giuseppe Fava". Giuseppe Fava, per gli amici Pippo, ucciso a Catania dalla mafia nel 1985, è stato scrittore, artista e giornalista direttore del mensile "I Siciliani", straordinaria stagione di giornalismo di impegno civile e antimafioso. Nella città natale di Pippo Fava, Palazzolo Acreide, al termine della tre giorni di conferenze, documentari, dibattiti, sarà conferito il Premio Giovani "Giuseppe Fava". Come Libera coord. Ragusa daremo una mano al Coordinamento e alla Fondazione Fava, promotori dell'evento. A breve il programma dove troveremo un'intera giornata dedicata a Libera. Libera Siracusa, infatti, co-promuove l'iniziativa.
- 5 Gennaio 2011 CATANIA, commemorazione alla lapide di Giuseppe Fava in via G.Fava (di fronte al Teatro Stabile). Conferimento nel pomeriggio del Premio Fava nazionale dedicato al giornalista ucciso da Cosa Nostra. Sempre in serata incontro, nel nome di Pippo Fava, con il giornalismo di base di Catania. Ci organizzeremo per una rappresentanza di Libera coord. provinciale di Ragusa. A breve volantino con il programma.
- 9 Gennaio 2011, importante iniziativa alla cooperativa LiberaTerra "Beppe Montana". Vogliamo ripetere la straordinario viaggio fatto esattamente un anno fa a Corleone. Questa volta giochiamo maggiormente "in casa", nel versante orientale della Sicilia: nei territori di Belpasso (Ct) e di Lentini (Sr) dove daremo una mano concreta alla cooperativa nel lavoro degli agrumeti confiscati alle cosche mafiose. Sarà una giornata di lavoro manuale e di formazione, con la testimonianza diretta dei soci della cooperativa B. Montana, all'antimafia sociale nel pieno spirito di Libera. Portare, come ricorderemo ulteriormente, scarpe di ricambio. Per tutte le informazioni rivolgersi a Sergio Failla: faillasergio@libero.it e cell. 3935103529 oppure ragusa@libera.it.
LIBERA C’È: ANCHE IN PROVINCIA DI RAGUSA!
Nella nostra provincia “Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie” ha mosso i suoi primi passi circa due anni fa. Ha visto nascere presìdi a Vittoria, Modica, Scicli..
Sta facendo strada, Libera: oggi la ritroviamo “cresciuta”, pronta per l’ufficializzazione del Coordinamento Provinciale; le porte spalancate sul presente e un occhio al futuro..
In Italia Libera viene fondata il 25 Marzo 1995 da Don Luigi Ciotti. L’intento è quello di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e di promuovere la giustizia e la legalità. Libera è un coordinamento di singoli e di associazioni che operano sinergicamente per mettere in atto una lotta non violenta contro il dominio mafioso del territorio e per elaborare strategie di resistenza alle infiltrazioni mafiose.
Libera non è una sigla. E paradossalmente non è neanche un’associazione: Libera vive di differenze! Sono infatti le singole associazioni a rappresentare il volto dell’antimafia nel territorio. Il compito di Libera è quello di creare virtuosismo tra le associazioni, senza che esse vengano snaturate, e di dare cittadinanza ai singoli nell’opera di lotta alla mafia.
Testimoniare che le diversità non fanno paura e già in sé profondamente antimafioso!
Libera è anche promozione di iniziative culturali e di approfondimento sul fenomeno mafioso e sulle strategie di risposta ad esso. Libera è passione, è idea, ma è anche concretezza: “Legalità sono quei beni confiscati alle mafie e destinati all’ uso sociale. Legalità sono il pane, l’olio, il vino che produciamo nelle terre confiscate alla mafia” queste le recenti parole di Don Ciotti. E’ la realtà di Libera Terra: tremila i giovani provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno già partecipato ai campi di volontariato che si svolgono ogni anno sui terreni confiscati..“per dare una mano, per formarsi, per approfondire!”
Un anno fa i tanti volontari e simpatizzanti ragusani di Libera hanno potuto “toccare con mano” il coraggio dei soci delle cooperative Libera Terra che lavorano per il riscatto sociale ed economico di territori “stanchi” di essere dominio di mafia. Un’esperienza di “turismo responsabile” durante la quale sono stati visitati luoghi simbolo della Sicilia che vuol cambiare. Domenica 9 Gennaio, il Coordinamento Provinciale di Libera riproporrà l’esperienza, che sarà vissuta presso i terreni di Belpasso e Lentini, confiscati alla mafia e oggi assegnati alla Cooperativa Beppe Montana. Durante la giornata sarà possibile offrire il proprio contributo nel lavoro di raccolta delle arance e di manutenzione del terreno; in un grande casolare a Belpasso si potrà inoltre vivere un momento di riflessione e di confronto con i soci della cooperativa.
Il nuovo anno si aprirà all’insegna delle nuove proposte che Libera lancerà in Provincia: tra queste ci sarà l’iniziativa “Una valanga di cartoline per seppellire la corruzione”; sarà quindi possibile firmare affinchè venga portata all'esame del Parlamento la proposta di legge che prevede la confisca dei beni non più solo ai mafiosi ma anche ai corrotti.
Viviamo in una Provincia dove la mafia agisce: senza quei clamorosi spargimenti di sangue che alimentano l’immaginario collettivo, ma agisce!
“Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie" in provincia di Ragusa prende quindi il suo impegno “per contrastare, secondo i principi della non violenza, la diffusione delle illegalità e del dominio mafioso”, per “valorizzare la memoria delle vittime di mafie, di violenze, di chi si è impegnato a costruire giustizia”, per “promuovere e praticare la cultura della legalità”...con il “morso del più”.Sempre. Perché come Don Ciotti insegna, il “morso del più” alimenta la Speranza!
Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, Coordinamento Provinciale di Ragusa
Sta facendo strada, Libera: oggi la ritroviamo “cresciuta”, pronta per l’ufficializzazione del Coordinamento Provinciale; le porte spalancate sul presente e un occhio al futuro..
In Italia Libera viene fondata il 25 Marzo 1995 da Don Luigi Ciotti. L’intento è quello di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e di promuovere la giustizia e la legalità. Libera è un coordinamento di singoli e di associazioni che operano sinergicamente per mettere in atto una lotta non violenta contro il dominio mafioso del territorio e per elaborare strategie di resistenza alle infiltrazioni mafiose.
Libera non è una sigla. E paradossalmente non è neanche un’associazione: Libera vive di differenze! Sono infatti le singole associazioni a rappresentare il volto dell’antimafia nel territorio. Il compito di Libera è quello di creare virtuosismo tra le associazioni, senza che esse vengano snaturate, e di dare cittadinanza ai singoli nell’opera di lotta alla mafia.
Testimoniare che le diversità non fanno paura e già in sé profondamente antimafioso!
Libera è anche promozione di iniziative culturali e di approfondimento sul fenomeno mafioso e sulle strategie di risposta ad esso. Libera è passione, è idea, ma è anche concretezza: “Legalità sono quei beni confiscati alle mafie e destinati all’ uso sociale. Legalità sono il pane, l’olio, il vino che produciamo nelle terre confiscate alla mafia” queste le recenti parole di Don Ciotti. E’ la realtà di Libera Terra: tremila i giovani provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno già partecipato ai campi di volontariato che si svolgono ogni anno sui terreni confiscati..“per dare una mano, per formarsi, per approfondire!”
Un anno fa i tanti volontari e simpatizzanti ragusani di Libera hanno potuto “toccare con mano” il coraggio dei soci delle cooperative Libera Terra che lavorano per il riscatto sociale ed economico di territori “stanchi” di essere dominio di mafia. Un’esperienza di “turismo responsabile” durante la quale sono stati visitati luoghi simbolo della Sicilia che vuol cambiare. Domenica 9 Gennaio, il Coordinamento Provinciale di Libera riproporrà l’esperienza, che sarà vissuta presso i terreni di Belpasso e Lentini, confiscati alla mafia e oggi assegnati alla Cooperativa Beppe Montana. Durante la giornata sarà possibile offrire il proprio contributo nel lavoro di raccolta delle arance e di manutenzione del terreno; in un grande casolare a Belpasso si potrà inoltre vivere un momento di riflessione e di confronto con i soci della cooperativa.
Il nuovo anno si aprirà all’insegna delle nuove proposte che Libera lancerà in Provincia: tra queste ci sarà l’iniziativa “Una valanga di cartoline per seppellire la corruzione”; sarà quindi possibile firmare affinchè venga portata all'esame del Parlamento la proposta di legge che prevede la confisca dei beni non più solo ai mafiosi ma anche ai corrotti.
Viviamo in una Provincia dove la mafia agisce: senza quei clamorosi spargimenti di sangue che alimentano l’immaginario collettivo, ma agisce!
“Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie" in provincia di Ragusa prende quindi il suo impegno “per contrastare, secondo i principi della non violenza, la diffusione delle illegalità e del dominio mafioso”, per “valorizzare la memoria delle vittime di mafie, di violenze, di chi si è impegnato a costruire giustizia”, per “promuovere e praticare la cultura della legalità”...con il “morso del più”.Sempre. Perché come Don Ciotti insegna, il “morso del più” alimenta la Speranza!
Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, Coordinamento Provinciale di Ragusa
COMUNICATO STAMPA
AGLI
ORGANI DI STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Emergenza democratica,ancora una volta registriamo il non rispetto delle regole.
Costretti a chiedere le dimissioni dell’attuale segretario dei Giovani Democratici di Ragusa.
Dopo nove mesi di inattività e immobilismo politico, il segretario dei GD di Ragusa ritorna sulla scena commettendo gravi errori di grammatica politica, dimostrando ancora una volta, l’emergenza democratica esistente all’interno del partito.
La stessa segretaria, con un colpo di mano, cambia la segreteria, cancella il ruolo del vicesegretario Salvatore Ucchino(probabilmente perchè della nostra area?) e assegna ruoli di responsabilità di commissioni sconvolgendo tutti gli equilibri politici presenti fino a quel momento: tutto ciò non nel luogo legittimo e preposto quale il direttivo, ma convocando arbitrariamente giovani, da lei scelti, senza un criterio oggettivo e comprensibile, proponendo una modifica, sempre arbitraria, del direttivo votato al congresso celebrato ad aprile del 2009, alterando gli equilibri congressuali.Equilibri, già precedentemente modificati nel febbraio del 2010, ma questa volta, per nostra volontà politica di far entrare gli "ex sinistra democratica" in nome e per conto dell'unità.
Da sottolineare, ancora una volta, come il ribaltone sia diventato di moda, dato che la segretaria, candidata ed eletta nella lista “uniti per unire”, cambia linea politica senza neanche discuterla all’interno dell’area medesima,ma soprattutto della giovanile democratica.Ma poi ci chiediamo come sia possibile che la figura della responsabile delle politiche giovanili, presente nella segreteria cittadina del partito, non corrisponda alla figura del segretario dei giovani democratici: forse perchè prima il segretario era, politicamente, con la lista "Uniti per Unire"?
Ma per mettere la ciliegina sulla torta,data la presa di posizione pubblica illegittima , perché non discussa(atto per noi inaccettabile), circa l’appoggio dell’attuale segretario del partitoda parte dei giovani democratici ragusani, ci troviamo costretti a precisare che questo nostro documento di risposta è utile per chiarire all’opinione pubblica la strumentalizzazione dei giovani democratici, ma anche necessario per delineare la pluralità delle posizioni in merito: c’è una consistente componente della giovanile che non riconosce la linea dell’attuale segreteria cittadina del partito democratico di Ragusa, perchè ne mette in dubbio la medesima gestione democratica.
Dopo quest’ultimo atto, rinunciamo a qualsiasi ruolo nella segreteria e nelle commisioni e prendiamo le distanze da questa gestione personalistica e "pidiellina", chiediamo le dimissioni della segretaria e l'urgente convocazione di un direttivo per effettuare una profonda riflessione e rilanciare l’organizzazione con la volontà di costruire un percorso unitario che porti all’elaborazione di una piattaforma programmatica per la città.
Ragusa 18/12/10
Salvatore Ucchino ex Vice Segretario e componente di segreteria
Andrea caruso ex membro di segreteria
Giuseppe Albora ex membro della segreteria
Placido De Salvo ex membro di segreteria
Stefano Iozzia
Flavia Migliorisi
Federcio Antoci
Eva Criscione
Salvatore Ucchino ex Vice Segretario e componente di segreteria
Andrea caruso ex membro di segreteria
Giuseppe Albora ex membro della segreteria
Placido De Salvo ex membro di segreteria
Stefano Iozzia
Flavia Migliorisi
Federcio Antoci
Eva Criscione
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